Nicolette Ramirez

L’arte di Tony Zanardi appare all’osservatore come una visione, la materializzazione di un sogno. Artista all’apice del suo mestiere, Tony riesce in maniera forte, quasi ipnotica a “trasferire” i suoi sogni dall’occhio della mente al pennello fino ad arrivare agli occhi dell’osservatore.

Attraverso la pittura, vuole far dono dei suoi sogni al mondo. I toni aspri e colori acidi dei suoi quadri attraggono e respingono l’osservatore allo stesso tempo. E questa dinamica dei sensi che da profondita e dimensioni ai suoi quadri e che rende estremamente accattivante e dinamica l’esperienza visiva di chiunque li osservi. Anche se le immagini ritratte sono in qualche modo familiari, come ad esempio “La Laguna di Venezia”, 2007, o “Empire State Building”, 2007, Tony riesce a trasmettere emozioni inaspettate grazie all’uso di colori accesi e all’effetto “melting”. La citta di Venezia, bellissima e tragicamente destinata ad essere inghitottita dal mare, e anche il soggetto di “Acqua Alta”, 2007, acrilico e olio, in cui il fenomeno del livello del mare che cresce inesorabilmente, e reso con poesia e forza.

L’amore che lega l’artista alla citta di Venezia e evidente anche nei suoi quadri piu recenti. Ma c’e anche un’altra tematica che affiora nei suoi ultimi lavori: quella dell’asse Europa-America. Tony e cresciuto in Italia negli anni ’50, quando gli Stati Uniti parlavano al mondo del “Sogno Americano”, cioe liberta, successo, gioventu, trasgressione. Queste qualita prendono vita e sprizzano dalle tele dell’artista, grazie alle sue pennellate istintivamente emozionali, nei ritratti delle icone del tempo come Marlon Brando, James Dean, John Lennon and Yoko Ono.

Il titolo della mostra “Visitations” suggerisce un’esperienza spirituale che va ben aldila dei confini del mondo reale. Sia nel dipingere la vita di tutti i giorni come un sogno o l’evocazione di icone del passato che viaggiano fino a noi nel futuro, Tony Zanardi da la possibilita all’osservatore di vivere sogno e realta fusi in una nuova esperienza visiva che ci trasporta dal secolare nel regno dell’infinito.

 

Nicolette Ramirez