Claudio Angelini

Venezia e New York sono due citta difficili da conciliare. Ci e riuscito pero Lucio Fontana con opere di rame che creano riflessi vividi come effetti speciali. E ci riesce, con la sua tecnica visiva fatta di tocchi morbidi e divagazioni impressionistiche, Tony Zanardi che si presenta al grande pubblico dopo un lavoro silenzioso svolto nel foyer della sua vita.

Questo artista ha l`abilita di circondare i suoi soggetti con una cortina protettiva che e` la sensualita. Sensuali i suoi nudi femminili, ma anche le citta appaiono languide, teneramente discinte, fragili come dopo un rapporto. E l`acqua alta di Venezia, quella del fiume Volga e i cieli mobili dell`Empire State Building si somigliano. Tutte le nature, i paesaggi, sono corpi visitati e sfiorati in un sogno di tremolii che accende il desiderio. Forse l`opera piu` significativa della mostra e proprio quella intitolata “Pensiero”, dove si assiste a una metamorfosi inversa. Una meravigliosa fanciulla sembra quasi diventare una citta o meglio il suo simbolo, la Statua della liberta.

Appassionato di New York, innamorato di Venezia, affascinato dalla Russia, Zanardi e un viaggiatore che vuole essere rapito dai suoi soggetti e ci rapisce per le figure magiche che ci consegna. Figure da visitare e su cui meditare, sognando.

 

Claudio Angelini